CLIENT
Wallapop
ROLE
Strategic Planner (Analisi dello scenario, identificazione delle barriere psicologiche, definizione dell'insight culturale e della strategia di posizionamento).
TYPE
Campaign
STRATEGIC PLANNING
In un contesto in cui il mercato del second hand iniziava a farsi spazio anche in Italia, Wallapop per la sua seconda campagna italiana, punta sulle relazioni assurde che si creano tra le persone e le cose, esortando le persone a cambiare la cose, combattendo contro questo attaccamento assurdo agli oggetti.
Brief
Dopo la prima fase di lancio sul mercato italiano, Wallapop aveva la necessità di consolidare la propria presenza e fare un salto di qualità nella percezione dei consumatori.
La sfida non era quella di stravolgere la comunicazione, ma di dare continuità al racconto del brand in Italia, strutturando una campagna capace di posizionare Wallapop come una piattaforma solida, sicura e come un’abitudine di consumo realmente valida per il target mass market.
Research & insight
Per dare consistenza al racconto, l’approccio strategico si è concentrato sull’evoluzione dell’insight e della campagna precedente (“hai tutto da guadagnarci”), rendendolo ancora più radicato nelle abitudini quotidiane degli italiani.
La transizione è passata dal concetto di “scoperta della piattaforma” a quello di consapevolezza del proprio comportamento.
Il fulcro strategico è l’ironia legata all’irrazionalità di accumulare oggetti inutili e creare a volte quasi delle reazioni con loro (come l’impastatrice del lockdown, i regali degli ex o i libri che non leggeremo mai), portandoli persino di trasloco in trasloco.
Il ruolo del brand
Il posizionamento strategico ha puntato a normalizzare il second-hand, elevando Wallapop da “alternativa” a soluzione standard e credibile.
“Cambia le cose” è diventato un invito concreto e rassicurante: il brand si inserisce nella quotidianità come lo strumento più valido ed efficiente per liberare valore e spazio, convalidando l’affidabilità dell’intera esperienza di compravendita.
Outcome
Abbiamo creato quindi un ecosistema di comunicazione che verteva sul concept e sull’invito nei confronti dei consumatori di cambiare le cose sì, ma soprattutto i loro atteggiamenti a volte assurdi. Campagna social, tv e radio.
CREDITS
Agenzia: Wunderman Thompson
Agency – Wunderman Thompson Italy
Chief Creative Officer – Lorenzo Crespi
Executive Creative Directors – Pas Frezza & Luca Iannucci
Copywriter Supervisor – Andrea Galanti
Art Director Supervisor – Alessandro Dore
Senior Copywriter – Francesco Muzzopappa
Junior Art Director – Rebecca Giangrande
Head of Strategy – Marco Bandini
Strategic Planner – Giuliana Lo Porto
Account Supervisor – Martina Rastelli
Account Executive Assistant – Carolina Quaranta
Director – Johan Tappert
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